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SISMABONUS 2017-2021, COME FUNZIONA?

Il sisma bonus 2017 è una misura intrapresa per riconoscere incentivi e sgravi fiscali finalizzati ad interventi certificati di miglioramento sismico degli immobili.

Possono accedere al bonus le abitazioni, prima e seconda casa, gli immobili ad uso commerciale, quindi attività produttiva, e le aree condivise dei condomini. 

Nella detrazione rientrano quegli immobili situati nelle zone sismiche 1, 2 e 3 ad alto e medio rischio sismico. In sostanza, la maggior parte del territorio italiano è interessato da questo bonus.

Per la definizione degli interventi incentivati e la loro modalità di realizzazione si rimanda al documento ufficiale attuativo emesso dall’Agenzia delle Entrate circa la Guida Sismabonus 2019 e Guida Superbonus 110% disponibile nell’area DOWNLOAD di SismaBonus-Italia.

SISMABONUS - LE ZONE SISMICHE ITALIANE - le zone 1,2,3

L’Italia è un un paese ad elevato rischio sismico. Ce lo dimostrano gli ultimissimi eventi, quei terremoti che hanno colpito Amatrice e Norcia. E anche Abruzzo, Sicilia, Molise, Irpinia, Friuli, Emilia Romagna sono state interessate da fenomeni sismici gravi.

Le zone soggette al rischio sismico sono quelle che “fiancheggiano” gli Appennini. In base a queste valutazioni è stata realizzata una mappa dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) che contiene una classificazione sismica delle varie zone a rischio. 
L’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003 ha stabilito il raggruppamento dei territori a rischio in 4 categorie diverse, valutando la frequenza, l’intensità dei terremoti, ed il PGA, il picco di accelerazione attesa al suolo [g], necessario per stabilire l’ampiezza del moto sismico. 
Da queste premesse, ne deriva che le zone sismiche 1, 2 e 3  interessate dal Sisma Bonus sono:
Zona 1: ad alta Sismicità, dove possono verificarsi terremoti molto forti. Interessa 708 comuni in Abruzzo, Friuli, Campania, Calabria, Marche, Lazio – PGA superiore a 0,25g.
Zona 2: media Sismicità – PGA fra 0,15 e 0,25g – e riguarda ben 2.345 comuni interessati potenzialmente da scosse sismiche abbastanza forti;
Zona 3: bassa Sismicità – PGA fra 0,05 e 0,15g – per quei Comuni soggetti ipoteticamente a terremoti di modesta entità.
Zona 4: Sismicità molto bassa – PGA inferiore a 0,05g – ovvero quella meno soggetta ai rischi sismici. 

SCARICA QUI L'ELENCO COMPLETO DEL RISCHIO SISMICO DEI COMUNI ITALIANI
IN FORMATO EXCEL

Al seguente bottone è possibile scaricare l’elenco completo delle Zone Sismiche dei Comuni Italiani in formato Excel.